LA VITA
E I MECCANISMI DELLA DIPENDENZA
Il
ciclo della dipendenza inizia con un problema, un disagio o qualche forma
di dolore fisico o emotivo che una persona prova e vive con molta difficoltà.
Molte persone cadute nella trappola della tossicodipendenza, sono persone che hanno incontrato dei problemi o dei disagi che non riuscono a risolverli, cadendo quindi nel tunnel della droga. Potrebbe trattarsi della difficoltà
di inserirsi in un contesto scolastico, per un adolescente o, per un adulto,
di una separazione o un divorzio. Potrebbe trattarsi di un disagio fisico
come una gamba rotta, un mal di schiena o insonnia.
La persona che sta vivendo un tale disagio, ha un problema.
Percepisce dunque questa difficoltà o disagio come un macigno pesante, di cui non riesce a liberarsi, non riuscendo a trovare una soluzione o un sollievo immediato. Noi tutti
abbiamo vissuto situazioni del genere, in maggiore o minore misura.
La differenza tra chi di noi diventa dipendente e chi no, in una situazione
traumatica del genere, è dovuta alla presenza (o meno) di una significativa
pressione pro sostanze tossiche (farmaci droga o alcol) esercitata da
chi ha influenza su di noi.
LE DROGHE E I PROBLEMI
La persona comincia a bere o prova qualche droga. L’alcol o la droga
gli danno l’illusione di risolvere il suo problema, procurando sollievo immediato. Si sente meglio,
perché adesso gli sembra di essere più capace di affrontare
la vita. Adesso la droga è diventata preziosa, per lui o per lei.
COME SI SVILUPPA LA DIPENDENZA
Chi ha cominciato a prendere una certa droga, ne aumenta gradualmente
la quantità, perchè la sua capacità di “risolvere” con la droga o l’alcol diminuisce man mano che l'organismo si abitua alla presenza di sostanze chimiche estranee.
Ora è in trappola è diventato un tossicodipendente o un alcolista.
Qualunque fosse
il problema che aveva cercato di risolvere, trovando sollievo bevendo o usando droghe, adesso
non lo perseguità più, è svanito dalla sua memoria.
A questo punto, tutto ciò a cui riesce a pensare è la droga
e come procurarsela. Perde la capacità di controllarne l’uso
e semplicemente si rifiuta di prendere in considerazione le tragiche conseguenze
delle sue azioni.
Da questo momento, la droga diventa l'unica cosa importante della sua vita, butterà via lavoro, i risparmi, i suoi sogni e le sue ambizioni, nella lotta per mantenere gli effetti anestetici sulle sue emozioni e sul suo dolore che un tempo riusciva ad ottenere con la droga.

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