I GIOVANI E L'EDUCAZIONE
PREVENTIVA SULLE DROGHE A CURA DEL CENTRO NARCONON
Ben cosciente del ruolo fondamentale che la prevenzione sull'uso di droghe e alcol ha nella lotta all'alcolismo ed alla tossicodipendenza, il centro di recupero Narconon, è impegato in una campagna di prevenzione e di informazione sui problemi derivanti dalla tossicodipendenza e sul miglior modo per uscire da questo buio Tunnel.
Infatti gli
operatori dei Centri Narconon sono fermamente convinti che un’efficace educazione
preventiva sulla droga sia di vitale importanza per riuscire a diminuire il numero di persone che
ogni anno intraprendono la buia strada della dipendenza.
I centri Narconon offrono servizi di educazione preventiva a scuole pubbliche
e private, associazioni culturali e privati cittadini attraverso conferenze
e seminari.
In Italia sin dal 1982, questi servizi
sono stati e sono la nostra priorità. Da allora e fino ad oggi
gli operatori dei centri Narconon hanno fornito questi servizi a più
di 50.000 studenti.
Nel campo dell’educazione preventiva sulle droghe, la ricerca ha messo in luce nuove e fondamentali informazioni che
danno una migliore conoscenza, sia ai giovani che agli adulti, sulla
nocività dell’abuso di droga.
Uno studio comportamentale indipendente dei servizi di educazione alle droghe Narconon
fatto nel 1989 dalla Foundation for Advancement in Science and Education
(FASE) ha scoperto un comportamento nei confronti della
droga nei ragazzi delle classi elementari e medie, dopo aver assistito
alle conferenze di educazione preventiva alle droghe, concludendo che:
- Il Programma Narconon di educazione preventiva è efficace
nell’insegnare agli studenti le diverse conseguenze dovute all’abuso
di droghe ed ha esercitato un’influenza davvero positiva sull’atteggiamento
degli studenti riguardo alle stesse. Gli studenti delle scuole medie
erano ben consapevoli dell’esistenza del problema – continua
la relazione del FASE. “Quello che volevano sapere era la verità
sulle conseguenze causate dall’abuso di droga”.
- Un radicale cambiamento – continua la relazione
– è stato osservato su un gruppo di studenti a
rischio che indicavano la loro predisposizione all’uso di droga.
Dopo solo alcune lezioni, questi studenti hanno avuto cambiamenti attitudinali
così accentuati da dichiarare che non avrebbero mai fatto uso
di droghe”.
In
Italia, la maggior parte degli esperti differenziano ancora le droghe
tra “leggere” e “pesanti”.
Questo è un errore. Da una ricerca condotta a Stoccolma nel settembre
1997, è emerso che non esistono differenze tra le droghe. Le droghe
sono DROGHE! Durante la conferenza in Stoccolma, il Prof. Javan Rajs,
specialista in Medicina Forense, del Karolinska Institute ha evidenziato
che , dalle sue scoperte, una non indifferente percentuale (circa il 20%)
di decessi a causa di abuso di droghe è dovuto all’uso di
droghe “leggere”.
Il nostro obiettivo è far si che questi materiali siano disponibili
ai genitori ed ai ragazzi per collaborare ed assisterli nel debellare
il problema droga che si sta diffondendo rapidamente nella società.
INSEGNARE AI RAGAZZI COSA SONO VERAMENTE L'ALCOL E LA DROGA
COSA DICONO I RAGAZZI DOPO AVER ASSISTITO AD UNA
CONFERENZA DI EDUCAZIONE PREVENTIVA DEL CENTRO NARCONON SULLA DROGA
COSA DICONO GLI ESPERTI ED AUTORITA’ SULLE CONFERENZE DEI CENTRI NARCONON
DI EDUCAZIONE PREVENTIVA
“Pertanto pur convinto che il problema tossicodipendenza non sia di
semplice soluzione, investendo aspetti più ampi di natura sociale,
etica, famigliare e psicoresidenziale, la mia convinzione personale, alla
luce delle odierne conoscenze scientifiche, è tuttavia favorevole
riguardo il funzionamento e la validità prestati nel programma Narconon.”
Dott. Alfonso Barbieri
Medicina Interna Clinica ARS medica di Roma “…
un indubbio progresso rispetto agli attuali sistemi di approccio alle
problematiche della tossicomania , e contiene in se, allo stato potenziale,
gli elementi indispensabili per affrontare questo difficile compito.”
Prof. Dott. Diego Novelli
Psicologo Psicoterapista Esperto componente del servizio di Sorveglianza
della Corte di Appello di Roma
Docente Ministero Grazia e Giustizia
“A nome del Comune di Grimaldi, Altilia e Malito ringraziamo l’Associazione
Narconon per il contributo fornito del dibattito del 4 settembre 1997
nell’aula Consigliare del comune di Grimaldi. La manifestazione
ha avuto riscontro su tutto il comprensorio della Valle del Savuto, ringraziamo
gli operatori intervenuti per averci dato la possibilità di dare
la loro testimonianza diretta sul dramma della droga. Ci auguriamo che
questa manifestazione non rimanga uno sporadico episodio, siamo certi
che insieme potremo dare un grosso contributo per poter arginare il fenomeno
della droga. Grazie di tutto.
Il Sindaco Dott. Antonio Maria Anselmo
“I giovani del centro Narconon, che hanno purtroppo vissuto in
prima persona il dramma di chi si droga, ma che da tempo nella loro comunità,
non solo sono riusciti ad uscire dal tunnel della tossicodipendenza ma
hanno anche intrapreso una valida attività di rieducazione dei
compagni drogati e di prevenzione in favore dei coetanei…”
“… Garantisco personalmente sulla serietà dell’iniziativa
e sull’affidabilità dei giovani impegnati.”
Dott. Leonardo Rinella
C/O Procura della Repubblica Del Tribunale di Bari
“… Ho avuto modo di conoscere, almeno in parte, il suo lavoro
nel campo della prevenzione e del recupero dalla droga, che ho trovato
di grande interesse in quanto si fonda su un metodo molto efficace nell’affrontare
e risolvere il dramma della tossicodipendenza.
Sono lieto di apprendere che, grazie a questo metodo nell’ultimo
decennio oltre duemila ragazzi sono stati strappati dalla droga e restituiti
alle loro famiglie
Successi di questo tipo ci fanno sentire meno inermi di fronte a problemi
di tale portata.”
Prof. Sabino Acquaviva
Dip. Sociologia Università di Padova |